

Siamo donne e uomini accomunati dall'ideale della Democrazia che guida le nostre azioni e decisioni. Ci ispiriamo ai valori di libertà e giustizia che hanno portato alla fondazione della democrazia cristiana nel 1943, grazie all'operato di uomini lungimiranti.
Piazza Crati, 5
Roma
00199
Italia
....Dalla Storia al Futuro....

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La Democrazia Cristiana chiede al Governo italiano di ritirare immediatamente l’ambasciatore da Tel Aviv, di farsi promotore in sede europea dell’adozione di sanzioni contro il governo israeliano e di sospendere ogni eventuale fornitura militare ancora in essere.

Con il suo pontificato, ha saputo parlare al cuore dell’umanità intera, richiamando costantemente all’urgenza della pace, della fratellanza, del disarmo e della cura del creato.
Le encicliche Laudato si’ e Fratelli tutti resteranno pietre miliari del magistero sociale della Chiesa, ma anche fonte di ispirazione per una politica che mette al centro il bene comune e la dignità della persona.
La sua testimonianza di fede, umiltà, coraggio e semplicità – soprattutto nella malattia – ha dato forza a chi soffre e a chi, ogni giorno, affronta la fragilità del corpo e dell’animo umano.
Ha voluto essere presente fino alla fine, donandoci un ultimo, potente messaggio con la sua partecipazione alla celebrazione della Pasqua. E se ne è andato nel giorno dell’Angelo, lasciandoci una scia di luce e speranza.
Elisabetta Trenta, Segretaria Nazionale della Democrazia Cristiana, ha dichiarato:
«Esprimo il mio personale dolore e quello di tutta la nostra comunità politica per la dipartita di Papa Francesco. Ero in piazza San Pietro il giorno in cui si presentò al mondo come Vescovo di Roma, instaurando da subito un rapporto speciale con la Chiesa: “un cammino di fratellanza, di amore, di fiducia”.
Fin dal primo momento ci invitò a pregare per il mondo intero “perché ci sia una grande fratellanza”, diceva.
Il suo insegnamento continuerà a guidare l’impegno della Democrazia Cristiana, oggi più che mai chiamata a costruire ponti, non muri.»
Ufficio stampa Democrazia Cristiana
e-mail stampa@democrazia-cristiana.net
Tel. 333 236 7509



Rinnovo adesioni alla Democrazia Cristiana Anno 2025

I profumi della primavera si affacciano con le prime fioriture di alberi di pesco e di mandorlo. E c’è anche chi sogna una nuova primavera. Può succedere in ogni ambito. Anche in quello politico, sì. Succede, per esempio, ad un simbolo che da anni sta tentando di risalire la china....


La Democrazia Cristiana in piazza per un’Europa più forte
Domani la Democrazia Cristiana sarà presente a “Una Piazza per l’Europa” per riaffermare la necessità di un’Unione Europea più solida e coesa, dotata di una vera strategia politica e di difesa comune.
L’Europa di oggi appare sempre più come un gigante burocratico senza una reale influenza geopolitica, incapace di rispondere con un’unica voce alle sfide globali. Questo non era il progetto immaginato da Alcide De Gasperi, che già nel 1951 ammoniva:
“Senza una volontà politica superiore, il rischio è che l’Europa diventi una struttura vuota, priva di slancio ideale e senza reale incisività”.
Ed è proprio questa la situazione in cui ci troviamo oggi. Le crisi internazionali – dalla guerra in Ucraina alle tensioni in Medio Oriente – hanno dimostrato che l’Europa, senza una politica estera unitaria, resta impotente di fronte ai conflitti globali.
Una difesa europea: necessità, non opzione
Alcide De Gasperi fu tra i primi a comprendere che la sicurezza dell’Europa non poteva basarsi su eserciti nazionali separati, ma doveva fondarsi su un progetto di difesa comune.
“La resistenza dell’Europa si gioca sul superamento delle divisioni interne” – ricordava De Gasperi.
L’idea di una forza comune non nasce per sostituire la NATO, ma per garantire all’Europa la capacità di proteggere i propri interessi strategici senza dipendere esclusivamente dagli alleati d’oltreoceano. La situazione attuale mostra con chiarezza che affidarsi solo alla NATO non è più sufficiente: un cambio di rotta della politica americana potrebbe lasciare il nostro continente in una posizione di estrema vulnerabilità.
Non basta aumentare la spesa militare: serve una strategia comune
L’Unione Europea ha recentemente avviato un aumento massiccio della spesa per la difesa, ma senza una reale programmazione e integrazione delle spese militari nazionali, questi investimenti rischiano di essere inefficaci.
“Un esercito europeo non può esistere senza una governance politica comune”, sosteneva De Gasperi nel 1952.
Senza una regia unica, si rischia solo un’espansione incontrollata degli armamenti priva di un’effettiva capacità di deterrenza. Paesi come l’Italia, che non hanno ancora raggiunto il 2% del PIL per la difesa, devono colmare i propri limiti operativi, ma in altri Stati le risorse già disponibili sono più che sufficienti. Un riarmo indiscriminato senza coordinamento, invece di rafforzare l’Europa, potrebbe renderla ancora più fragile.
L’Europa ha bisogno di autonomia strategica
Per troppo tempo, l’Unione Europea ha evitato di affrontare il tema della sicurezza con determinazione, delegando la propria difesa ad alleati esterni. Questa scelta ha generato una dipendenza pericolosa, che oggi rischia di lasciare il nostro continente impreparato di fronte alle incertezze geopolitiche.
L’Europa non può più permettersi di navigare a vista: deve dotarsi di una politica estera autonoma indispensabile per essere elemento di pace e stabilizzazione nel mondo e per avviare una credibile difesa comune.
Per questo, la Democrazia Cristiana sarà in Piazza per l’Europa. Per chiedere un cambio di rotta. Per affermare che l’Europa non può più restare un semplice osservatore, ma deve diventare un attore determinante del proprio futuro.
È il momento di agire.

La Democrazia Cristiana
si prepara alla celebrazione del
XX CONGRESSO
NAZIONALE
STRAORDINARIO
7 - 8 Febbraio 2025
-Prima convocazione il giorno 7 alle ore 21.00;
-Seconda convocazione il giorno 8 alle ore 10.00.


Tema del congresso:
La famiglia al centro del futuro politico - lavoro - salute –
scuola.
siamo lieti di annunciare che
Domenica 27 Ottobre 2024 alle ore 11.00
c'è stata l'inaugurazione della
Sede del Partito Regione Campania della Democrazia Cristiana
per il Democrazia Cristiana regionale Campana e Nazionale tutta, rappresenta una pietra miliare nel percorso del tornare a fare buona politica, politica seria, tra la gente, per la gente e con la gente...
sita in
Via Bellini n°1 Recale (Ce)

24 Maggio 2024 - C/O NAMI Montedecoro di Maddaloni (Ce)
Si ringrazia i cittadini per la notevole affluenza e le autorità locali per la sentita e fattiva partecipazione










Eletto all'unanimità il neo segretario D.C. per la Regione Campania
Valerio Alfonso Stravino nuovo segretario regionale della Democrazia Cristiana. La nomina al legale è giunta in occasione del Congresso Regionale, presieduto dal segretario nazionale amministrativo della Democrazia Cristiana Sabatino Esposito e dal segretario nazionale Antonio Cirillo.
"I valori della Democrazia Cristiana sono ancora il punto di partenza più forte per progettare il futuro poichè combinano gli aspetti migliori del pensiero liberale, cristiano e sociale, unendoli insieme in una visione condivisa del mondo - ha affermato il neo segretario Stravino - attraverso questi valori la Democrazia Cristiana assume un significato che va oltre la politica quotidiana. La DC è piena di valori consolidati nel tempo con una visione ambiziosa per il futuro del nostro Paese. Dobbiamo essere gli eredi riconoscenti di chi ci ha preceduto e forti di questo retaggio, pieno di cultura per guardare al futuro senza restare bloccati nel passato", ha concluso il neo eletto.
All'incontro erano presenti il sindaco di San Felice a Cancello, Emilio Nuzzo, di Santa Maria a Vico Andrea Pirozzi, di Cervino Giuseppe Vinciguerra, che entusiasti hanno raccontato gli albori della loro carriera politica all'interno di Democrazia Cristiana.
Una testimonianza dell'appartenenza al partito è stata data da Pietro Esposito, consigliere comunale di san felice a Cancello, eletto tra le fila di DC un anno fa, "Democrazia Cristiana è rinata è già cammina con le sue gambe, bisogna rafforzarle creando una filiera istituzionale già con le prossime elezioni regionali come ribadito dal neo segretario".
Sono poi stati eletti i membri del Direttivo Regionale scelti tra gli iscritti fedeli con una forte propensione all'attività politica.
Articolo Caserta News:


Siamo donne e uomini accomunate dall'ideale della Democrazia che guida le nostre azioni e decisioni. Ci ispiriamo ai valori di libertà e giustizia che hanno portato alla fondazione della Democrazia Cristiana nel 1943, grazie all'operato di uomini lungimiranti.
".....La moralizzazione della vita pubblica e un 'esigenza sempre più sentita da quanti desiderano un 'effettiva sanità morale de/ mondo democratico.
Vari partiti hanno parlato della necessità di "Codici di comportamento" che disciplinino l'attività politica degli aderenti, ma nessuno e ancora arrivato alla formulazione e all'approvazione di una normativa organica.
La Democrazia Cristiana, per prima, presenta un suo "Codice di comportamento" elaborato da una Commissione presieduta dal Sen. Gonella e successivamente approvato all'unanimità dalla Direzione del Partito e dall'Assemblea Nazionale della DC, ed infine ratificato dal Consiglio Nazionale democristiano....."
Questa è l'introduzione al Codice del comportamento della DC di Flaminio Piccoli (Segretario politico della DC), sembra scritto ieri, eppure sono passati più di 40 anni, i Principi, quelli veri, quelli per cui vale la pena lottare, non sbiadiscono con il tempo e non cedono alle lusinghe delle mode. Essere democristiani oggi è lavorare al presente per preparare il futuro senza mai dimenticare il passato
Piazza Crati, 5
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qui di seguito i bilanci del partito per gli anni 2023/2024
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