Con il suo pontificato, ha saputo parlare al cuore dell’umanità intera, richiamando costantemente all’urgenza della pace, della fratellanza, del disarmo e della cura del creato. Le encicliche Laudato si’ e Fratelli tutti resteranno pietre miliari del magistero sociale della Chiesa, ma anche fonte di ispirazione per una politica che mette al centro il bene comune e la dignità della persona. La sua testimonianza di fede, umiltà, coraggio e semplicità – soprattutto nella malattia – ha dato forza a chi soffre e a chi, ogni giorno, affronta la fragilità del corpo e dell’animo umano. Ha voluto essere presente fino alla fine, donandoci un ultimo, potente messaggio con la sua partecipazione alla celebrazione della Pasqua. E se ne è andato nel giorno dell’Angelo, lasciandoci una scia di luce e speranza. Elisabetta Trenta, Segretaria Nazionale della Democrazia Cristiana, ha dichiarato: «Esprimo il mio personale dolore e quello di tutta la nostra comunità politica per la dipartita di Papa Francesco. Ero in piazza San Pietro il giorno in cui si presentò al mondo come Vescovo di Roma, instaurando da subito un rapporto speciale con la Chiesa: “un cammino di fratellanza, di amore, di fiducia” . Fin dal primo momento ci invitò a pregare per il mondo intero “perché ci sia una grande fratellanza”, diceva. Il suo insegnamento continuerà a guidare l’impegno della Democrazia Cristiana, oggi più che mai chiamata a costruire ponti, non muri.» Ufficio stampa Democrazia Cristiana stampa@democrazia-cristiana.net 333 236 7509 Sede Legale: Via Crati, 5 - 00

