Protestare deturpando il Territorio

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Protestare deturpando il Territorio

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Pubblicato da Fabio Desideri in Comunicati Stampa · 22 Maggio 2023
Tags: Protestaredeturparepatrimonioterritorio
  DESIDERI (D.C.): PROTESTARE DETURPANDO IL PATRIMONIO CULTURALE, STORICO E MONUMENTALE DEL                    NOSTRO  PAESE NON ORIGINA SOSTEGNO NELL’OPINIONE PUBBLICA ITALIANA.

Quello che coloro che protestano deturpando il patrimonio culturale, storico e monumentale del nostro Paese non riescono proprio a capire è che le loro “rivendicazioni”, pur fondandosi su temi di indubbia importanza, nel momento in cui, al fine di richiamare attenzione alle stesse, si depauperano le bellezze del nostro Paese, finiscono per indispettire ed allontanare da una protesta – nei concetti anche legittima – la totalità dell’opinione pubblica, ottenendo di fatto un risultato diametralmente opposto rispetto a quello che con la protesta ci si proponeva di evidenziare al fine di creare attenzione su temi indubbiamente importanti. Questo ha dichiarato Fabio Desideri, portavoce e coordinatore politico nazionale della Democrazia Cristiana. La contestazione unanime dei cittadini e dei  turisti rispetto all’ultima azione di protesta posta in essere quest’oggi,  a Fontana di Trevi, da alcuni pseudo ambientalisti, conferma che la distanza che separa la ragione dal torto è molto, ma molto breve se non si individuano modi e forme adeguate per indirizzare socialmente le proprie“rivendicazioni”. Che il nostro Paese stia attraversando un periodo di grossa difficoltà sotto l’aspetto ambientale, in particolare in questo momento nella Regione Emilia Romagna, laddove quanto sta accadendo ha assunto la forma di catastrofe, è assolutamente evidente a tutti anche prescindendo dall’inopportuna manifestazione svoltasi a Fontana di Trevi. Ciò che la protesta romana, di certi pseudo ambientalisti, non affronta e non risolve assolutamente sono i temi legati a: cosa si deve fare? Con quali risorse? In quali tempi? Con quali responsabilità? Su queste ultime domande, appena terminata l’emergenza – per la quale chiediamo, ancora una volta, tutto l’impegno e la disponibilità possibile al Governo evitando le sterili polemiche di alcuni esponenti – sarà importante discutere, non soltanto nelle sedi competenti, cosa è assolutamente prioritario fare al fine di evitare che nel nostro paese gli eventi climatici abbiano sempre un impatto così devastante sui territori e sulla popolazione; ha concluso Desideri.




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